La Tenuta replica: è ancora finale di Coppa delle Fiere

08/05/2015

"Quando il gioco si fa duro, i duri cominiciano a giocare": potrebbe essere questa la sintesi del cammino della Tenuta Carretta in questa Coppa delle Fiere. E ancora di più ciò potrebbe rappresentare il riassunto della semifinale contro Pro Secco.

 

Una partita combattuta per 50 e più minuti (2 di recupero nel 1° tempo e 3 e mezzo nel secondo) portata a casa con grande convinzione, che ci permette di bissare la finale conquistata già nel 2014. Sicuramente non è stata la prestazione di gioco più allettante espressa nella storia della Tenuta, ma quello che conta in queste gare è il risultato. 

 

Per raggiungere l'ultimo atto della Coppa l'ostacolo da superare non è dei più semplici: Pro Secco, 4^ classificata nel secondo girone di serie B, ha dimostrato di avere gamba e qualità in tutta la stagione.

Un unico precedente tra le 2 squadre, lo dello scorso anno, in occasione della Campione Cup, con un 1-1 finale.

 

Il quadro tattico della Tenuta Carretta è molto chiaro: chiudere tutti gli spazi di manovra degli avversari, e sfruttare il contropiede per fare male in velocità. E dopo 5 minuti i nero-verdi raccolgono subito i primi frutti: Grossi prende palla sulla fascia e serve in profondità Italia M. con un tunnel pregevole. L'uomo più prolifico nella storia della Tenuta stoppa palla al limite dell'area, e dopo una finta di corpo lascia andare il sinistro: è 1-0. Nemmeno un giro di orologio e la Tenuta radoppia: altro pallone sradicato in mezzo al campo, e ancora Italia M. bravo a sfruttare il pertugio lasciato dalla difesa di Pro Secco per salire a 166 reti in maglia nero-verde.

 

Al 6' la gara è 2-0: la Tenuta prosegue con la sua chiave tattica e per oltre 15 minuti Pro Secco è costretta a schiantarsi con il pullman carrettiano posteggiato in mezzo al campo. Al 20', una disattenzione sulla mediana, apre la strada agli azzurri, bravi a sfruttare l'unica occasione capitata loro, accorciando le distanze. Il 2-1 porta le squadre al riposo: la Tenuta Carretta non cambia nulla, continuando nella gara di attesa e di ripartenza, unico modo per disinnescare l'alta pericolosità degli attaccanti ospiti.

 

Italia F. e Grossi in mezzo al campo tornano a fare legna in modo impeccabile, sempre reattivi a ringhiare sulle caviglie avversarie, Marugi in mezzo alla difesa si dimostra un vero muro, Locatelli, Di Capua, Restivo e Mileto si danno il cambio sulle fasce per sfruttare le ripartenze ed assistere Italia M. e Niro che davanti fanno a sportellate. Colzani, in porta, è sempre attento a disinnescare palle vaganti. Si arriva, così, al 35' con il punteggio fermo sul 2-1, ancora per poco: capitan Marugi anticipa la punta e scatta in avanti, il pallone arriva a Italia M., bravo a prolungare sull'esterno, e imbeccare lo stesso Marugi lanciato a rete. Due passi dentro l'area, palla in diagonale e 3-1.

 

La Tenuta Carretta, di nuovo sul + 2, ritorna in difesa, a difendere il vantaggio. Un copione che andrà avanti sino al 53' e 30", quando il triplice fischio dell'arbitro significa accesso alla finale. Dopo 12 mesi la Tenuta Carretta torna a giocarsi l'ultimo atto di una competizione, e lo fa nel torneo che l'ha vista trionfare nel 2014 contro Stone Island. Gli avversari, anche questa volta, saranno una formazione di Serie A, Ganaticos. Una partita difficilissima, come lo scorso anno, in cui i favori del pronostico non saranno dalla parte dei nero-verdi.

 

Tante analogie e un'unica certezza: la voglia dei ragazzi di alzarla nuovamente al cielo. Dai Tenuta: #riconquistiamola.

 

Semifinale - Coppa delle Fiere

Tenuta Carretta - Pro Secco   3 - 1

marcatori: Italia M. (2), Marugi

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