La Tenuta Carretta cade in casa con Peones

21/10/2016

Un tempo giocato alla pari con Peones – favoritissimi per la vittoria finale – non basta alla Tenuta Carretta per portare a casa i primi punti del campionato.

 

Dopo l’uscita di scena ai gironi della Champions Cup Sportland, l’AC Tenuta Carretta torna in campo in un match ufficiale a distanza di 15 giorni dalla sua ultima apparizione. Nonostante le 2 settimane di stop, rimangono i problemi di formazione di mister Galetti, costretto ancora a rinunciare al lungodegente Merli, e agli acciaccati Niro, Alferi e Mario Di Capua. Con 8 effettivi convocati, il match contro la solida Peones diventa ancora più ostico di quanto già lo sia sulla carta.

 

PRIMO TEMPO Nonostante i problemi di organico, la Tenuta Carretta parte decisa, cercando di mettere alle corde Peones. Un paio di occasioni sul piede di Matteo Di Capua mettono un po’ di paura alla difesa dei biancocelesti che però, dopo qualche minuto di difficoltà, iniziano a macinare gioco. Al minuto 7 capitan Lombella, alla presenza numero 406 in maglia nero-verde, compie un vero miracolo su un diagonale velenosissimo, ma non può nulla 120’’ dopo su una conclusione ravvicinata che sblocca il match. Sotto 0-1 la Tenuta Carretta non si perde d’animo, e 3 minuti più tardi, sull’asse Di Capua – Spinelli, trova il meritato pareggio. Le squadre si affrontano a viso aperto, senza paura, e lo spettacolo ne beneficia. Al minuto 15 Peones rimette la testa avanti, con un’azione alla mano finalizzata alla perfezione, e allunga a +2 a 180’’ dal duplice fischio. Prima del riposo, ancora Spinelli avrebbe sul piede la palla per la doppietta personale ma, a tu per tu col portiere, mette di poco a lato.

 

SECONDO TEMPO Nella ripresa la Tenuta parte bene e al minuto 27 trova il momentaneo 2-3 grazie ad un’azione di sfondamento di Petrazzini che, arrivato al limite dell’area, fulmina l’estremo difensore ospite con un destro al vetriolo. Sul -1, però, la Tenuta cede di schianto: in 3 minuti Peones mette a segno 4 gol consecutivi che, in pratica, chiudono il match. I ragazzi di mister Galetti, sul punteggio di 2-7, riescono comunque a ritrovare la lucidità necessaria per non uscire completamente dal campo: a testimoniarlo sono le 4/5 occasioni che nei 10 minuti finali vengono create dai nero-verdi e che valgono anche la segnatura personale di Matteo Di Capua, intervallata da 2 realizzazioni di Peones. Si va sotto la doccia sul punteggio finale di 3-9, con la consapevolezza che Peones rappresenti “la squadra da battere” e che la Tenuta Carretta, nonostante il passivo troppo pesante per quanto fatto vedere in campo, possa giocarsela con tutti fino in fondo.

 

UN TEMPO ALLA PARI Il tecnico dei nero-verdi, Rudy Galetti, al termine della partita si è detto comunque soddisfatto della gara: “Spiace per il risultato, che a mio avviso non rispecchia esattamente le differenze espresse sul terreno di gioco. Non è in discussione il fatto che Peones abbia meritato i 3 punti, ma abbiamo saputo affrontarli con la giusta cattiveria. Se metteremo la stessa convinzione nelle prossime gare, sono certo che il risultato ci sorriderà”. La vede allo stesso modo anche il capitano della Tenuta Carretta, Edoardo Lombella: “Stasera abbiamo dimostrato che possiamo dire la nostra in questa Serie A. E’ importante recuperare tutti gli effettivi, per essere al completo il prima possibile e affrontare i prossimi impegni senza alcun rimpianto che non sia legato al campo. Considerato il grande equilibrio tra le diverse squadre, quest’anno più che mai, ogni punto, alla fine, potrà fare la differenza”.

 

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